Rimborsi spese di viaggio e trasporto
La Circolare 15/E/2025 conferma l’esenzione per i rimborsi di spese di viaggio e trasporto documentate, in occasione di trasferte sia nel Comune in cui ha sede l'impresa che in altre località.
Fino al 2024, i rimborsi di spese di trasporto erano esenti solo se documentati tramite ricevute rilasciate dal vettore.
A partire dal 2025, sarà sufficiente qualsiasi prova di documentazione.
Inoltre, si rammenta che sono esenti anche i rimborsi per vitto, alloggio, viaggio e trasporto effettuati con autoservizi pubblici non di linea (taxi e NCC), a condizione che il pagamento sia tracciato.
Obbligo di pagamento tracciabile
L'obbligo di pagamento tracciabile ai fini dell’esenzione fiscale si applica esclusivamente per le spese sostenute all'interno del territorio italiano, comprese le trasferte nel Comune e le trasferte nazionali.
Questo obbligo riguarda il trattamento fiscale forfettario, misto o analitico con riferimento sia ai redditi dipendenti, sia i redditi assimilati (come Cococo, stage, amministratori, ecc.).
Indennità chilometrica e parcheggi
L’indennità chilometrica per l’utilizzo del mezzo privato è esente, a condizione che sia calcolata secondo le tabelle ACI e opportunamente documentata.
L’esenzione si applica anche per i parcheggi, purché sia presentata una documentazione che identifichi chiaramente il veicolo e la sosta. Inoltre, i pedaggi stradali sostenuti in occasione di trasferte sono esenti, anche se pagati in contante.
Rimborsi per spese varie e vitto
Non è richiesta la tracciabilità per rimborsi di spese non documentabili e per le spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto, se rientrano nei limiti giornalieri di 15,49 euro (25,82 euro per le trasferte all'estero).
In tal caso, le spese sono esenti anche se pagate in contante.
Documentazione e Gestione della Trasferta
Il lavoratore deve fornire al datore di lavoro solo le informazioni necessarie per il rimborso, eliminando ogni altra informazione eccedente.
Questo vale anche per le spese documentate tramite estratti conto bancari.
Queste novità mirano a semplificare la gestione delle trasferte, introducendo un'ulteriore semplificazione nelle modalità di documentazione e pagamento, favorendo un maggiore controllo fiscale e garantendo l'esenzione per i rimborsi legittimi.
Si raccomanda di aggiornare le politiche aziendali relative alle trasferte, per garantire il corretto adempimento delle normative fiscali in materia di rimborsi e esenzioni.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento o assistenza.
Ufficio Stampa & Pubbliche Relazioni - Studio Locatelli & Associati


